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Incendio a San Cassian: oggi in Procura il rapporto

Il giorno dopo le fiamme di Rialto che hanno spaventato il centro storico e fatto tornare l'incubo dell'incendio della Fenice, la Procura indaga sulle cause e sui danni alle abitazioni. Coinvolto un agglomerato che ospita dieci nuclei famigliari

In giornata la Procura di Venezia avrà il rapporto dei Vigili del Fuoco sull’incendio divampato ieri, mercoledì verso le 18:00 a San Cassian a ridosso di Rialto che ha spaventato tutta la città.

Incendio a San Cassian: l’intervento dei Vigili del Fuoco

In un’ora diciassette pompieri con due autopompe e una squadra di rinforzo da Mestre sono riusciti a domare le fiamme grazie anche a uno dei 773 idranti installati dopo la grande paura vissuta con l’incendio del teatro La Fenice.

Ma il denso fumo nero sprigionato da un appartamento al quarto piano ha seminato il panico tra i vicini. Inoltre, essendo visibile in tutta l’isola, ha spaventato anche tutto il centro storico. Il timore è sempre lo stesso, da secoli. Si teme che le fiamme si propaghino alimentate dal legno con cui sono costruiti i tetti e i soffitti delle abitazioni.

Cause e danni

Per il momento si è appreso che sono ingenti i danni riscontrati nell’alloggio del quarto paino dove è scoppiato l’incendio. L’acqua degli idranti pare abbia danneggiato anche gli alloggi sottostanti.

Circa la causa, l’ipotesi più probabile è un cortocircuito.

Bilancio dei feriti dopo l’incendio

In quanto al bilancio dei feriti sono stati portati in ospedale per accertamenti un bambino che ha respirato del fumo e una bambina che avrebbe qualche escoriazione per delle schegge di vetro cadute da una finestra

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