Vuoto da tempo l’edificio della pescheria e il suo recupero sono stati l’argomento al centro della commissione comunale preposta. La direttrice della Fondazione Musei, Gabriella Belli si è dichiarata favorevole ad un bando pubblico di idee per rifondare il luogo non in funzione del turismo, ma del valore storico della città.
La pescheria
Da tempo abbandonato, da quando la procura si è trasferita in piazzale Roma, l’edificio, un tempo cuore pulsante delle città, sta diventando una della cause del decadimento dell’area.
L’abbandono sta contagiando anche il mercato del pesce e dell’ortofrutta che da secoli apre i banchi sotto i suoi portici. Da 18 sono passati a 9 i banchi del pesce e quelli dell’ortofrutta da 36 a 17.
Il concorso
La delibera per il concorso di idee, che sarà approvata in novembre, mette dei paletti. Prevede nell’edificio una struttura culturale e un luogo di aggregazione sostenuto da attività produttive.
Si prospetta l’idea di ospitare sotto i portici banchi per il cibo da strada e sopra in un’ara di mille metri iniziative legate alla ristorazione didattica per chef di tutto il mondo.