
Il coriandolo, noto anche come “Prezzemolo cinese”, è una pianta spesso utilizzata in cucina, soprattutto come spezia per i piatti della tradizione indiana e orientale in generale. Il nome deriva dal termine latino “Coriandrum”, a indicare lo sgradevole odore che emana fino al periodo della maturazione dei frutti, simile a quello delle cimici. Ciò nonostante, le sue proprietà lo rendono uno dei rimedi naturali più utilizzati in erboristeria: pianta erbacea della famiglia delle Apiaceae, è parente alla lontana di finocchio, prezzemolo, e via dicendo. I semi – sferici, di colore marrone chiaro e molto profumati – sono una tra le spezie più importanti della cucina indiana e stanno diventando sempre più popolari in Occidente. Per dare un po’ di sapore d’Oriente a “Il ballo è servito” (su Radio Venezia, con Sante lo chef della musica) li abbiamo usati per preparare il Pollo croccante al Coriandolo, in 10 minuti, più altri 35 minuti di cottura, per 4 persone ci servono:
- un polletto da 1,2 kg diviso in quarti
- 1 cucchiaio e ½ di semi di coriandolo
- 2 cucchiai di olio di sesamo
- 2 cucchiai di sale grosso
- 400 gr di fagiolini
Sapore d’Oriente: Pollo croccante al Coriandolo
Procedimento: praticate delle incisioni sulla pelle del pollo con un coltello affilato, stando attent* a non incidere la carne sottostante. Preriscaldate il forno a 200° C. e intanto tostate i semi di coriandolo in una padellina antiaderente, a fuoco alto per 2 minuti, finché sprigioneranno il loro aroma, poi li schiacciate in un mortaio con il sale grosso, unite l’olio di sesamo e mettete da parte.
Disponete il pollo in una teglia, copritelo con la salsa di coriandolo e fatelo cuocere per 30-35 minuti, fino quando risulterà croccante. Nel frattempo potete lessare i fagiolini, in acqua bollente salata per 3 minuti, finché saranno teneri, quindi servite il pollo caldo con i fagiolini.